Sportello d'ascolto

Stai facendo colazione e pensi al lavoro che ti attende, pensi a come poter finire quelle pratiche in tempo e nemmeno ti accorgi che tuo figlio ti sta salutando prima di uscire dalla porta. Un aiuto farebbe comodo.
Nel letto, continui a girarti e rigirarti, cercando di decidere se quella è la scelta giusta da fare; passa la notte e ti ritrovi più stanco di quando ti eri coricato. Una scelta è da prendere.
Studi, con il naso sui libri, con tutta te stessa, ma le cose da sapere sono tante, le nozioni, i concetti e poi sai che non potrai mai essere brava quanto "lei", per quanto ti impegni non sarai mai abbastanza, senti solo la fatica e la sofferenza; continui e continui a rileggere la stessa frase, senza riuscire a capire fino in fondo quello che trovi scritto. Sono troppe le cose a cui pensare da sola.
Piangi, tutti i pomeriggi piangi, perché questa è la tua vita e non la vorresti così, perché non trovi via d'uscita, perché non sai più cosa fare. Piangi perché senti che questo è il tuo unico modo per esprimere quello che hai dentro; ma più piangi e più piangeresti. Non può più andare avanti così.

Sfido chiunque a trovare una persona uguale ad un'altra, un dolore uguale ad un altro, come una gioia uguale ad un'altra. Ognuno di noi è unico, è inimitabile e in quanto tale prova, sente, pensa in un modo diverso rispetto agli altri e questo spesso ci fa sentire soli. La solitudine ci blocca, ci fa sentire isolati dal mondo, facendoci pensare che nessuno potrebbe capire quello che stiamo passando e che nessuno sta soffrendo come noi. È vero, la mia sofferenza non sarà mai uguale a quella di un'altra persona, ma gli effetti della sofferenza e del dolore su una persona sono comuni. La sensazione di perdita, il senso di abbandono, confusione sono sentimenti comuni a tutti. Ci sarebbero altre milioni di situazioni diverse, altri esempi da poter fare, ma non sarebbe possibile descriverli tutti. Una cosa però può unire tutte queste persone: la voglia di cambiamento. Una semplice frase che cambia la prospettiva, la comprensione di essere arrivati ad un punto in cui da soli non ce la si può più fare, il realizzare di avere dei limiti, il chiedere aiuto... tutte azioni volte al cambiamento e all'amore per sé stessi. Decidere di cambiare, di mettersi in gioco ed anche solo di chiedere aiuto è un atto di grande coraggio proprio perché il cambiamento provoca incertezza. Il mettersi in gioco implica lo spostamento dalla propria posizione verso un qualcosa di nuovo, qualcosa di incerto; il cambiamento fa paura, ma in alcuni momenti fa più paura rimanere sempre nello stesso punto. Il cambiamento porta con sé l'incertezza, ma anche l'impegno e l'interesse verso qualcosa di più.

All'interno di uno sportello di ascolto si può trovare lo spazio giusto in cui poter sentire accolto questo moto di cambiamento o semplicemente per chiedere aiuto rispetto ad una situazione non più sostenibile. Qualsiasi motivazione possa andare a muovere la persona verso un aiuto esterno è un atto di amore verso sé stessi, per potersi offrire un sollievo, un supporto e una comprensione rispetto alcune cose che potrebbero sembrare troppo grandi o troppo "stupide" per dirle a chiunque altro. Nello sportello di ascolto psicologico puoi trovare uno spazio non giudicante, accogliente, rispettoso e sicuro, in cui puoi aprirti al professionista ed insieme trovare la strada da percorrere. Questo spazio è gestito da un esperto della professione di aiuto, uno psicologo abilitato e formato per poter gestire al meglio tutti i bisogni.

Lo sportello di ascolto psicologico è rivolto a tutti coloro che sentono il bisogno di confrontarsi e attivarsi per cercare di migliorare la propria vita.

I temi che possono essere trattati sono tanti, difficili da elencare tutti; alcuni esempi possono essere:

- sofferenza o confusione
- necessità di avere una valvola di sfogo
- difficoltà emotive
- difficoltà relazionali
- questioni lavorative pesanti
- difficoltà familiari
- ascolto e accoglienza di problematiche genitoriali
- gestione dei figli
- organizzazione scolastica dei figli
- difficoltà con figli adolescenti
- conflittualità tra coppia o genitoriale

Lo sportello è aperto anche agli adolescenti per qualsiasi problematica: 

- problematiche scolastiche
- difficoltà o problematiche relazionali
- questioni familiari difficili
- sé stessi (il proprio corpo, i propri sentimenti e pensieri)
- progetti di vita

È possibile anche avere degli incontri con i bambini che hanno bisogno di un sostegno emotivo, rispetto a difficoltà scolastiche o relazionali.

Mi puoi trovare presso la sede di Questioni di Voce in Piazza della Pace, 28, 25039 Travagliato BS, dopo avermi contattato ed aver accordato un incontro.

Se pensi che possa essere la persona giusta per aiutarti, compila il modulo qui di seguito. Insieme troveremo una soluzione.